Venerdì 30 Aprile alle 21, serata degustazione delle Pregiatissime Birre Artigianali COLLESI: la Bionda, la Rossa e l'Ambrata in abbinamento alle Salsicce e le Patate...
€ 14,00 all inclusive...
Prenota allo 091-8908283!

Venerdì 26 marzo alle 21, la filosofia e la tradizione della cucina giapponese...
Piatto degustazione Sushi e le sicilianissime bollicine "speziate" del "Rosa d'Avola" di Lanzara...
€ 15,00 all inclusive!
Per prenotazioni chiama il 0918908283 oppure invia un sms al 3298290009

Evento in collaborazione con SOSUSHI - Palermo


Venerdi 12 febbraio alle 21, il "Refosco dal Peduncolo Rosso", il rosso gioiello della tradizione vinicola Friulana, col suo peculiare fruttato e la delicata vena amaricante, in abbinamento al piatto maestro della tradizione Magrebina...
Contributo di Partecipazione € 13,00Prenotazione al 091/8908283 oppure sms al 3298290009


Fantastica occasione per apprezzare i vini della prestigiosa azienda siciliana "Maurigi"!
Ecco il menù della serata:

APERITIVO:
Tartine con crema di capperi e salsiccia secca in abbinamento al "Le Chiare - Viogner"

ANTIPASTO:
Insalatina di Mare in abbinamento al "Terre di Sofia - Chardonnay barrique"

PRIMO PIATTO:
Tortiglioni di Gragnano con le Sarde alla Palermitana in abbinamento al "Terre di Ottavia - Pinot Noir"

DESSERT:
Crostata alla Marmellata di Lamponi di Wilkin & Sons in abbinamento al Viogner Passito

Contributo di partecipazione € 15,00... prenotare al 0918908283 oppure un sms al 3298290009

Giochi di seduzione a tema vino per questa estate. Arriva il wine dating, e il calice di vino, dalle colline venete a Milano fino alle spiagge alla moda in Sardegna, diventa il pretesto per scoprire, conoscere e conquistare il partner, attraverso una degustazione di coppia che coinvolge i cinque sensi.
Il 'wine dating' (che prende spunto, superandola, dall'idea di speed dating) nasce a Parigi, lanciato dal sommelier Olivier Magny, e arriva in Italia, in Costa Smeralda, per iniziativa di due giovani imprenditori del vino, Riccardo e Carlotta Pasqua, eno-famiglia veneta che esporta in oltre 40 Paesi."Il vino ha bisogno di avere un'immagine più giovane -sostengono i due imprenditori viticoli trentenni - ed è importante valorizzarlo anche nel momento dell'aperitivo e nei locali notturni, a tutt'oggi senza una vera cultura del vino".
Come funziona il wine dating? Un po' cupido un po' guida enologica, il sommelier conduce il gioco di abbinamento di un vino a uno dei cinque sensi. Il tatto viene così risvegliato dallo sfiorare insieme e scambiarsi un calice ghiacciato di spumante extra dry. L'importanza dell'ascoltare e dello sguardo come tecniche di conquista amorosa verrà ricordata dai suoni e luci che si creano versando bollicine rosè. L'olfatto è poi il banco di prova per capire se c'è feeling tra i due aspiranti partner, come si fa per apprezzare un ottimo Custoza. Mentre morbidezza e rotondità di un Merlot, come della persona che si ha di fronte, emergono dal gusto e dalle emozioni che suscita un sapore.

Venerdì 18 dicembre alle 21, si conclude l'itinerario eno-gastronomico 2009 alla Pregiata Enoteca Umberto. Concludiamo un meraviglioso anno che ci ha arricchiti di esperienze!
PROGRAMMA DELLA SERATA:
Aperitivo & Bollicine
Tagliere di Salumi e formaggi in abbinamento con il Sirah di Fatascià
Paccheri con Salsiccia & "Cavuliceddi" in abbinamento al Sirah di E.&J. Gallo
Panettone in abbinamento al Moscato Spumante
Contributo di partecipazione € 14,00. Per prenotazioni chiamare lo 091/8908283 oppure invia un sms al 329/8290009



"Sauvignon & Brociolon - Il cabernet sauvignon incontra il falsomagro alla siciliana" è arrivato alla terza edizione... quest'anno degustazione eccezionale del Rocca Dei Pazzi 2004... cabernet sauvignon prodotto da Peppe ed Antonio Bonomo, recentemente medagliato d'argento a Bruxell!
Ecco il programma:
TAGLIERE DI SALUMI E FORMAGGI
Cabernet Sauvignon California "Redwood Creek"
FALSOMAGRO ALLA SICILIANA
Cabernet Sauvignon Sicilia IGT "Rocca dei Pazzi"
Contributo € 14,00... prenotazioni al 0918908283 oppure 3298290009!

Quando si tratta di viaggi e vacanze, una delle mete preferite è la campagna, l’agriturismo, quindi ci sta anche il vino. Il Great Wine Capitals Global Network premia ogni anno i posti migliori: ristoranti, architetture, pernottamenti, arte, cultura. Il suo obiettivo è quello di sviluppare il turismo del vino. Andiamo a vedere i migliori per l’anno prossimo, con i Wine Capitals awards 2010 e le relative motivazioni del premio.
Pernottamento:
Algodon Wine Estates (nella foto) - Mendoza Algodon Wine Estates è una proprietà favolosa di 2050 acri (non mi va di convertirli in ettari, sorry) all’inizio delle Ande, con una scelta di lodges e ville. E’ stata progettata dall’architetto Bormida & Yanzon e dal designer Gerhard Heusch. Offre anche la possibilità di fare golf e di mangiare in diversi ristoranti. La proprietà è stata costruita e sviluppata con i concetti della sostenibilità ambientale; fertilizzanti naturali, energia solare, …
Sito internet
Architettura, parchi e giardini:
Quinta do Seixo - PortoSi trova nella regione di Cima-Corga, vicino Pinhão, nella bellissima regione del vino Douro, un posto adatto a visitare i vigneti tradizionali, terrazzati con i muretti in pietra. Le opportunità di degustazione pare siano excellent. Sito internet
Arte e cultura:
Clos Pegase - San Francisco Napa ValleyIl posto è stato creato da Jan e Mitsuko Shrem con l’intento di farlo diventare il tempio dell’arte e del vino, mettendo a disposizione la loro collezione personale di vini. Teatro, architettura, mitologia, …
Sito internet
Esperienze innovative e pratiche di turismo del vino sostenibile:
Bodegas Muga - Bilbao RiojaBodegas Muga è stata una delle prime cantine della Rioja ad aprirsi ai turisti. L’edificio, in parte in legno, in parte in pietra, è vecchio di almeno due secoli e offre un’esperienza unica per imparare sul vino.
Sito internet
Pratiche di turismo del vino sostenibile:
Weingut Hemmes - Mainz RheinhessenLa famiglia Hemmes ha ristrutturato una vecchia scuola è l’ha riqualificata in una scuola sul vino con sale di degustazione, cucina professionale, aree per presentazioni, letture e celebrazioni. Il lavoro ha permesso di recuperare un edificio in rovina dall’alto valore storico e nello stesso tempo di alimentarlo con energia pulita.
Sito internet
Ristoranti:
Castello del Trebbio - La Sosta del Gusto - FirenzeAmpia terrazza, situato nel castello del Trebbio. Il castello fu costruito come una piccola fortezza nel 1184 dalla famiglia Pazzi per passare nelle mani del proprietario attuale nel 1968. Nel corso degli anni è stato ristrutturato ed è qui che è nato il ristorante La Sosta del Gusto nel 2006: piatti di stagione e una lista vini molto imaginative.
Sito internet
Ristoranti:
Rust en Vrede Restaurant - Cape TownRust en Vrede è stata la prima cantina a specializzarsi nei vini rossi in Sud Africa, ma è famosa anche per il suo ristorante di alta qualità. Nel cuore dello Stellenbosch …
Sito internet
Servizi sul turismo del vino:
Château Pape Clément - BordeauxE’ uno degli châteaux più famosi al mondo, nella denominazione Pessac-Leognan. Il magnate proprietario Bernard Magrez ha investito moltissimo non solo nella vinificazione, ma anche nella ristrutturazione del castello e della cantina. La Orangerie, Barrel Cellar e il Pavillon du Prelat sono spazi per eventi privati e professionali con un team apposito per organizzare tutto, dal catering alla logistica. Nell’offerta ci sono anche le cosiddette luxury wine tastings. Sito internet

Venerdì 27 Novembre alle 21, una bellissima occasione per conoscere un terroir unico come quello del Garda ( il grande lago del Nord dove crescono i limoni).
Ecco il programma:

PIATTI
Bresaola e Grana
Pasticcio di Cernia e Spinaci
Piatto degustazione formaggi
Tiramisù

VINI
Ca' Maiol Lugana DOC Metodo Classico
Garda DOC Classico Rosso "Groppello"
Benaco Bresciano IGT "Giomè"
Garda DOC Classico Rosso "Negresco"

In collaborazione con il "Consorzio Nazionale Tutela Grana Padano" e l'Azienda Vinicola Provenza di Desanzano del Garda.
CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE € 12,00.
Info e prenotazioni al 091/8908283 o 3298290009.

Venerdì, 20 novembre, alle 21,00, Vi aspettiamo per una fantastica degustazione di vini cileni. Parleremo di questa grande nazione sudamericana la cui produzione vitivinicola si sta imponendo nel mondo per la qualità dei prodotti e la serietà degli operatori del settore. Alla fine della serata saranno lette alcune poesie del grande poeta cileno Pablo Neruda.

PROGRAMMA DELLA SERATA

PIATTI:
Empanadas Chilenas
Paella
Torta de leche

VINI:
Chardonnay Casillero del Diablo - Concha y Toro
Merlot Riserva Punta Nogal
Carmenere Punta Nogal
Sauvignon Blanc Vendemmia Tardiva - Concha Y Toro

Per info e prenotazioni: tel. 091/8908283, oppure invia un sms al 3298290009 indicando il nome e numero dei partecipanti. Contributo € 15,00 a persona.

Come ogni anno, la grande festa del Vino e dell'Olio Novello alla Pregiata Enoteca Umberto. Il VINO NOVELLO 2009 dell'Azienda Rallo in degustazione con i soffici "MUFFULETTI" conditi con OLIO CALDO DI FRANTOIO, la freschissima RICOTTA partinicese e tantissimi altri condimenti.Contributo € 13,00... FORMULA "OPEN TAVERN"!
E' gradita la PRENOTAZIONE 091/8908283 oppure 329/8290009

Venerdì 30 ottobre alle 21, una grande occasione per conoscere la tradizione enogastronomica SUDTIROLESE.
Ecco il Menù della serata:

INVOLTINI DI SPECK in abbinamento al Pinot Nero di GUMPHOF

GULASH TIROLESE & GNOCCHI in abbinamento al Lagrein di HOFSTATTER

STRUDEL DI MELE in abbinamento al VIN BRULE'

Contributo € 13,00 all inclusive!

Prenotazione telefonica al 091-8908283.

Amici Umbertini. arriva l'OKTOBER FEST proprio come quella di Monaco di Baviera.
Prevendita dei biglietti in enoteca € 13,00, ingresso e due consumazioni!
Affrettatevi posti in esaurimento.

Finalmente ritornano le belle serate alla Pregiata enoteca Umberto!
Venerdì 9 ottobre alle 21,00 Vi aspettiamo per "PAELLA MI AMOR", una bellissima cena-degustazione per rievocare i colori ed i sapori della Spagna...le "tapas" e la "paella alla valenciana" in abbinamento alle Bollicine di "Codorniù" e il Trempranillo di "Marques de Riscal. POSTI DISPONIBILI LIMITATI RACCOMANDIAMO PRENOTAZIONE TELEFONICA AL 091-8908283 o al 3298290009.
CONTRIBUTO € 13,00 ALL INCLUSIVE!

Le guide vini del Gambero Rosso, dell’Espresso, la nuova guida vini di SlowFood, tutti i big del settore della critica del vino ci influenzano. Un vino ha preso 100/100 da qualche parte? Ha preso mille stellette di qualità? Allora, tutti noi consumatori pensiamo: che buono quel vino! Sarà così?
Stando a uno studio pubblicato sulla rivista Appetite, che scopro leggendo
Dr. Vino, la verità è questa. Lo studio ha dato a 163 volontari un bicchiere di Clos de los Siete 2006, un vino da 15 dollari argentino di Michel Rolland, vino che Robert Parker ha definito da 92/100. Ad alcuni volontari è stata detto il punteggio prima della degustazione, ad altri solo dopo, ad altri ancora è stato detto che si trattava di un vino da 72/100. Ecco cosa ne è venuto fuori, secondo Science Daily.
Chi ha saputo prima del punteggio 92/100 lo ha valutato un vino buono/eccellente. Chi ha saputo prima del punteggio 72/100 lo ha valutato negativamente. Chi non ha saputo proprio niente fino alla fine, lo ha valutato meno bene del gruppo da 92/100. E poi dicono che le guide ormai non contano più. Mah!
Inoltre, quando i ricercatori hanno riferito le informazioni corrette (alla fine) sorprendentemente i volontari non hanno cambiato il loro giudizio. Non solo quindi non volevano dimostrarsi impreparati nell’essere stati presi in giro, ma pare che l’influenza è stata tale da arrivare fino al palato.
Ok, nulla di sorprendente. Siamo polli del vino?

Da 'Ino, a Firenze, il profumo non si annusa, si mangia. In occasione di «Fragranze», manifestazione organizzata da Pitti Immagine in programma dall'11 al 13 settembre alla Stazione Leopolda di Firenze, la bottega di Alessandro Frassica ha pensato di coinvolgere e stimolare tre grandi chef - Gaetano Trovato del ristorante "Arnolfo" di Colle Val d'Elsa, Aurora Mazzucchelli del ristorante "Marconi" di Sasso Marconi e Marco Stabile del ristorante "Ora d'Aria" di Firenze - chiedendo loro di creare un panino ispirato alla fragranza di un profumo. Sono nati così i «Panini-Fragranze», che si potranno assaggiare da 'Ino sabato 12 settembre, dalle 15,00 alle 17,00.
Queste le ricette:
Gaetano Trovato con il profumo Terre d'Hermès di Hermès
Guancia di manzo Chianino, cipolle rosse fondenti (un ricordo di Terre d'Hermès), con note di pompelmo, arancio, pepe, cannella, rosa in bacca e cedro.

Aurora Mazzucchelli con il profumo mora e muschio - L'Artisan Parfumeur
Pan brioche al cacao, more fresche e Toma a latte crudo della Val Sesia de La Casera.

Marco Stabile con il profumo XS di Paco Rabanne
Pane ciabatta, confettura di bergamotto, robiola, prosciutto San Daniele, melone alla piastra, polvere di thè e polvere di wasabi

Mai come in spiaggia il pranzo è allegro e informale, coi piedi sulla sabbia, appena usciti dall'acqua. Ed è così fin dagli anni '50 di un'Italia che uscita dalla guerra trovava di nuovo gioia e un po' di agiatezza. Negli anni '60, poi, mangiare al mare diventa un vero rito, specie in zone vocate al turismo. Accadeva in tutta la penisola costiera, ma in Versilia, da Forte dei Marmi a Viareggio, c'era - e le foto d'epoca lo testimoniano - un rituale tutto particolare. La costa tirrenica era all'avanguardia per le strutture balneari e le famiglie, specie dal triangolo Toscana-Emilia-Lombardia, venivano a trascorrervi tutto il mese di agosto. Gli stabilimenti erano ben attrezzati per vivere comodamente un'intera giornata al mare e al posto dell'ombrellone per le famiglie che potevano permettersi qualche lusso in più era già in voga la tenda: un grande gazebo, fornito di tavolo e sedie, oltre che delle classiche sdraio. Sotto la tenda si godeva l'ombra, i bambini giocavano e, all'ora di pranzo, ovviamente, si mangiava. La brava moglie e mamma, ovviamente casalinga, serviva sulla spiaggia ciò che aveva cucinato a casa. Piatti pratici da trasportare, gustosi anche se preparati alcune ore prima, comodi da consumare senza troppe stoviglie.Chi è cresciuto in Versilia o trascorreva qui le sue vacanze ricorda che erano momenti di simpatica socialità. Perché sotto ogni ombrellone e tenda si pranzava alla stessa ora, spesso si scambiavano manicaretti con i vicini, si invitavano gli amici a condividere il pasto. Le signore discutevano di cotture e ricette e non mancavano piccole dispute e sfide spontanee per affermare le proprie tecniche di cucina: come il classico dibattito sull'opportunità o meno di legare l'insalata di riso con la maionese... (controversia in effetti mai risolta). Questo "pasto allargato" faceva si che la cuoca desse il meglio di sé in ideali competizioni con la casalinga vicina d'ombrellone.
Proprio a Forte dei marmi nacque così l'idea di ufficializzare la sfida in una gara goliardica, promossa non a caso dal gourmet e bon vivant Ugo Tognazzi con l'amico organizzatore d'eventi Gianni Mercatali, a cui partecipavano, in un ribaltamento dei ruoli, gli uomini di casa: "L'uomo in cucina", che ha tenuto banco nelle estati versiliesi dal 1978 al 1988. Poi, per far rivivere questo clima nel 1993 è nata "
A tavola sulla spiaggia", una competizione che ogni agosto a Forte dei Marmi vede sfidarsi concorrenti (amanti della cucina ma non cuochi di professione) con le loro creazioni gastronomiche, rigorosamente fatte in casa e portate al mare per la delizia della giuria. "È un gioco estivo - dice Mercatali, alla guida della macchina organizzativa - che ha lo scopo di rispolverare usanze e cibi ormai in via d'estinzione. Adesso chi mangia al mare sceglie i ristoranti che si moltiplicano sulla costa o, se mangia sotto l'ombrellone, compra un panino o una pizzetta. Con A tavola sulla spiaggia ci divertiamo a riscoprire la cucina di casa".

La birra protegge le donne dalla fragilità ossea. E' quanto emerso da uno studio condotto da alcuni ricercatori spagnoli pubblicato sulla rivista "Nature", che hanno scoperto come le donne che bevono con regolarità la birra hanno ossa più forti, con rischio inferiore di sviluppo di osteoporosi. La ricerca è stata compiuta analizzando lo stile di vita e le abitudini alimentari di 1.700 donne sane con età media di 48 anni.
Le ‘cavie', successivamente, sono state sottoposte ad una scansione delle mani con ultrasuoni per verificare la densità ossea. Sorprendenti i risultati: le donne che hanno assunto regolarmente la birra avevano le ossa più consistenti.
Il tutto è dovuto al fatto che la bevanda ha un contenuto di silicio che facilita la formazione di nuovo materiale osseo, rallentando contemporaneamente il processo di erosione e decalcificazione delle ossa. Inoltre la birra è ricca di estrogeni di origine vegetale che aiutano a mantenere le ossa sane.

Possiamo dare un addio ai beveroni più o meno chimici che hanno aiutato gli atleti, dall'amatore al professionista che cercavano di migliorare le proprie prestazioni.Secondo uno studio effettuato dai ricercatori dell'University of Exeter il succo di barbabietola rossa è il miglior stimolante naturale che si sia trovato fino ad ora, le sue proprietà possono aumentare la resistenza alla fatica fino al 16% in più.
Può essere un aiuto non solo a chi fa dello sport ma anche alle persone che si stancano facilmente o che soffrono di pressione alta, con problemi respiratori, problemi metabolici o cardiovascolari.Secondo il prof. Andy Jones il merito di questo risultato sarebbe da attribuire ai nitrati contenuti nelle rape che ridurrebbero il consumo di ossigeno bruciato durante lo sforzo fisico«Un effetto che finora non può essere ottenuto da nessun altro strumento conosciuto, allenamento compreso», racconta alla Bbc il professor Andy Jones che è anche personal trainer dell’atleta britannica Paula Radcliffe vincitrice di varie maratone.Il succo di barbabietole sarà un toccasana, ma non bisogna dimenticare che l'esercizio fisico e una dieta regolata restano gli elementi fondamentali per una vita sana.

E’ una pensata da fare soldi: un libro che si chiama Wine opus, che pesa 20 chili, che presenterà le 100 migliori cantine del mondo, che verrà realizzato nella primavera del 2010 e che costerà la bellezza di 1 milione di dollari.
Ma cosa sarà mai questo libro che costa così tanto? Sarà d’oro? No, costerà tanto perchè ogni acquirente del libro riceverà anche una cassa da sei bottiglie per ogni azienda vinicola presentata. Quindi, ben 100 casse, cioè 600 bottiglie.
Del libro ne verranno stampate soltanto 100 copie, delle quali 25 sono già state ordinate. Parte delle 100 copie stampate saranno anche battute all’asta. Il libro sarà pubblicato da Kraken Opus. La notizia è
qui

Il cervello valuta il valore nutritivo del cibo che ha davanti in meno di 200 millisecondi. Una nuova ricerca dell'Universita' di Losanna dimostra che la pizza e altri cibi "grassi" esercitano una maggiore attrazione su certe zone del cervello rispetto agli alimenti poveri di grassi. E' un fatto automatico, che avviene anche se la persona non ha fame o e' occupata in altro. I ricercatori, diretti da Micah Murray, hanno esaminato la reazione cerebrale di 12 uomini e 12 donne verso cibi ricchi o poveri di grassi. A loro insaputa e' stato misurato, tramite elettroencefalogramma, come reagiva il cervello di fronte a pizza, cioccolata, cornetti, pere, spinaci, cocomeri. Risultato: un divario netto tra cibi grassi e no. Quando si trattava di pizza & Co. l'apparecchio aveva delle oscillazioni molto piu' marcate; erano reattive soprattutto le aree preposte al riconoscimento di oggetti, alle decisioni e alla ricompensa. Lo studio, pubblicato su Neuroimage, potrebbe aiutare a trovare nuovi rimedi ai disturbi della nutrizione, come bulimia e anoressia.
La Newton Vineyard, una cantina della Napa Valley californiana, ha sfornato l’oggetto che hai visto sopra: una installazione per degustazioni dal nome molto artistico “Re-inspired Elements”. Il designer che l’ha progettata è l’inglese Claire Danthois. E’ costruita interamente con materiali riciclati.
E' divisa in due sezioni, alta e bassa. Nella parte bassa si posizionano le bottiglie, nella parte alta i bicchieri in maniera capovolta. Nel mezzo, a fare da divisore, una lastra di vetro ha la funzione di tavolino o bancone.
Costruito con il legno di vecchie botti della Newton Vineyard più altri legni acquistati da un venditore di Bristol, questi ultimi sono vecchi di 300 anni. E’ composta da 112 segmenti che rappresentano i 112 blocchi di vigneto della cantina.
In giro ci sono soltanto cinque esemplari di questo oggetto che verranno esibiti nel corso del 2009 in tre città, New York, Londra e Tokyo. Ma due di essi saranno disponibili per l’acquisto attraverso
il sito dell’azienda vinicola.

E’ fatta: il Prosecco è diventato DOCG. Si è concluso l’iter per il riconoscimento a Denominazione di Origine Controllata e Garantita per le colline di Conegliano Valdobbiadene. A breve ci sarà la pubblicazione del Decreto Ministeriale, che formalizzerà il nuovo assetto.
Dalla prossima vendemmia, infatti, la produzione spumantistica del
Prosecco, quella di Conegliano Valdobbiadene indicherà in etichetta Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore. In primo piano, dunque, i produttori hanno voluto il territorio ma, per ora, potrà essere indicata la parola Prosecco con l’aggettivazione Superiore.

Che ora è questa che saluta
il muro sbiadito con calda luce
e silenzioso cenno, e sommuove
l'aria tremante di giugno?

Ardi immobile, azzurro,
lustrate foglie della magnolia
e tu fiore profuma il giorno,
consuma i tuoi petali bianchi

sino alla dissoluzione, a noi
gli occhi chiusi arrossa
il riverbero estivo cui
solitaria cicala s'accompagna.

(Attilio Bertolucci, Estiva)

Una dieta che prevede il curry almeno due volte a settimana potrebbe allontanare il pericolo di demenza senile. Secondo alcuni ricercatori della Duke University (North Carolina, Usa), il curry, un miscuglio di spezie che lo rendono più o meno piccante a seconda dei quantitativi dei singoli elementi, insieme a una dieta equilibrata e all'esercizio fisico (basterebbe anche camminare giornalmente per qualche km), aiuta a prevenire l'insorgenza di malattie come l'Alzheimer (la più comune causa di demenza senile). I risultati di questo nuovo studio sono stati presentati in occasione del meeting annuale della British Psychiatrists (Liverpool - UK, Giugno 2009).
Murali Doraiswamy, ricercatore presso la Duke University, coordinatore dello studio e membro del Royal College of Psychiatrists, spiega che lo studio si è concentrato sull'analisi di un elemento specifico del curry, la
curcumina. L'esperto evidenzia che in paesi come l'india, la cui cucina fa un abbondante uso di curry, l'incidenza dell'Alzheimer è molto inferiore rispetto ai paesi occidentali.